Come curvare il compensato


Per chi non lo sapesse, il legno compensato è un pannello con più fogli sottili di legno incollati tra loro e disposti a fibre incrociate. La parola compensato, infatti, deriva dalla principale caratteristica di questo legno: compensare le tendenze alla deformazione dei due fogli vicini. Si tratta, tuttavia, di un materiale leggero, resistente all’umidità e facile da lavorare, per questo molto apprezzato dagli interior designer.

In particolare, i più esperti modellano il legno creando una curvatura, che regala al compensato una particolare silhouette e lo rende perfetto per la realizzazione di mobili e piccoli elementi di arredo belli e di prestigio. Tanti sono i sistemi per curvare il legno in modo provvisorio o definitivo e in questo post ne vediamo alcuni.

Curvare il compensato: il sistema della curvatura ad intagli

La tecnica più utilizzata per curvare il compensato è quella degli intagli, perfetta per gli elementi decorativi data la limitata resistenza della curva. In primo luogo è importante esaminare la struttura del compensato per controllare che il legno sia abbastanza tenero, intaccando la punta con un cacciavite e analizzando l’impronta. Successivamente si realizzano tagli perpendicolari rispetto alla curvatura da ottenere, chiamati scanalature o intagli. A questo punto il legno è pronto per essere piegato, in modo lento e graduale per permettere alle fibre del compensato di estendersi senza rompersi.

La curvatura a raggi differenti

Un secondo sistema per creare il compensato curvatoè la curvatura a raggi differenti, da realizzare con una dima e una matrice. Si tratta di un metodo che permette di realizzare curve con raggi diversi e usando più matrici si possono ridurre i raggi di curvatura fino a listelli dello spessore inferiore ai 7 millimetri. Questa curvatura permette di utilizzare il compensato curvato per la realizzazione di mobili, porte e pannelli divisori, ma anche di diverse tipologie di rivestimento.

Compensato curvato: la curvatura a vapore

La curvatura a vapore è la tecnica di curvatura che permette di ottenere i migliori risultati, anche se più complessa e particolare dato che va realizzata in una camera a vapore acqueo. Una volta ammorbidito il legno lo si blocca nella sagoma desiderata con dei morsetti e lo si lascia asciugare fino alla completa asciugatura. Il risultato è un compensato curvato impiegato per costruire, anche in questo caso, mobili, porte e pannelli divisori, ma anche rivestimenti vari.

Come vedi sono tante e diverse le tecniche per curvare il compensato a disposizione degli interior designer per ottenere mobili e complementi d’arredo prestigiosi ed eleganti.

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