Compensato curvato: presente, passato e futuro

Compensato curvato: una nuova tecnologia a disposizione dei designer

È possibile che una tecnologia di lunga storia, come quella del compensato curvato che ha stimolato i più grandi designer d’Italia, possa essere ancora oggi utilizzata per rendere un prodotto più innovativo? Dopo un periodo di grande diffusione, questo materiale era stato abbandonato per via dei costi ed usato in modo improprio, eliminando tutta la bellezza che derivava dalla sua sinuosità ed armonia. Una bellezza ancora ampiamente riconosciuta nei Paesi nordici, che da sempre usano i compensati e che vantano grandi architetti come Philippe Starck, che hanno recentemente utilizzato proprio il compensato curvato per creare pezzi unici nel loro genere.

Non solo: anche le aziende giapponesi hanno presentato lo scorso anno al Fuorisalone diverse opere realizzate utilizzando i compensati e in particolare il compensato curvato. Un utilizzo innovativo del legno avviato dalla Sumitomo Forestry, società giapponese specializzata nella lavorazione de legname, che controlla oggi oltre 40.500 ettari di foresta.

Infine sempre al Fuori Salone ho ammirato e fotografato opere di artisti e designer italiani ed internazionali proposte nei vari stand, con produttori che arrivavano addirittura dall’Australia.

Compensato curvato: un interesse che nasce dal passato

Il mio interesse per il compensato curvato nasce tuttavia nel passato di famiglia, dato che mio nonno è stato il primo in Italia a piegare questo materiale. Una tradizione che ho deciso di riportare in vita con mio cugino Carlo Ratti, con cui nel 1986 ho scritto il libro, presentato in Triennale, “Il compensato curvato, i progetti ed i progettisti italiani”. Oggi l’interesse per il compensato è tornato alla ribalta e abbiamo deciso di promuovere questo materiale anche con l’aiuto dell’assessore alla cultura del Comune di Monza, Massimiliano Longo con una mostra realizzata lo scorso anno al Fuorisalone di Monza.

Compensato curvato: un progetto che guarda al futuro

Dopo aver parlato del passato, è ora di pensare al futuro e a come far innamorare di questo materiale i giovani designer. Per questo abbiamo deciso di indire un concorso dal titolo “Curvare lo spazio”, i cui progetti saranno esposti presso la Galleria Civica di Monza dal 18 al 24 aprile.

Per conoscere come partecipare al concorso, ti invitiamo a scaricare il bando qui.

La mostra rappresenterà anche l’occasione per far conoscere un precursore della lavorazione del compensato curvato, Joe Colombo, artista morto prematuramente e i cui progetti sono esposti in tutti i maggiori musei di design a livello mondiale.

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