Ufficio stampa

IL COMPENSATO CURVATO

I progetti e i progettisti italiani

5 – 14 aprile

INAUGURAZIONE ore 18.00

Monza, Musei Civici | Casa degli Umiliati

Via Teodolinda 4

INGRESSO GRATUITO

Il compensato curvato i progetti e i progettisti italiani èil titolo della mostra che si terrà a Monza presso i Musei Civici – Casa degli Umiliati, nella sala esposizioni temporanee in via Teodolinda 4 durante il FuoriSalone 2019, dal 4 al 14 di aprile. La Mostra è promossa da EcoNetwork in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza ed è curata da Gabriele Radice.

Perché dedicare una mostra a un elemento così particolare nella storia dell’arredamento italiano che a prima vista, nonostante abbia il potere di portare con sé il fascino della linea curva, sembra invece un argomento progettuale difficile da trattare e ricco di problematiche?

La risposta è data da alcuni architetti e designer italiani che si sono cimentati nel progetto di elementi d’arredo dimostrando che solo appassionandosi a questo materiale è possibile trovare forme che hanno permesso di realizzare elementi che sono diventati parte integrante della storia del design italiano.

Con questa mostra si vuole valorizzare sia i designer che hanno avuto l’intuizione di usare il compensato curvo, sia le aziende che hanno supportato queste “menti” in una nuova ricerca stilistica per affermare il made in Italy.

L’inizio dell’uso della tecnologia del legno curvato in Italia si deve a Carlo Ratti, uno scultore monzese che negli anni ‘20 usò il legno curvato per realizzare un mobile destinato alla I Biennale delle arti decorative di Monza (maggio-ottobre 1923).

Questa tecnologia coinvolse anche altri progettisti dell’epoca che erano impegnati nella ricerca di nuovi materiali che avessero potenzialità costruttive ed estetiche al fine di creare nuovi pezzi e contribuire a dare nuova vita al mobile italiano.

Questa nuova tecnologia non si fermò solo agli anni ruggenti del design italiano ma continuò negli anni fino ai giorni nostri.

Designer di ogni nazione si sono cimentati con questo materiale, all’interno di aziende italiane, creando delle opere uniche e di grande impatto emozionale.

La mostra viene realizzata a Monza, simbolicamente, la capitale di un’area a vocazione artigianale e industriale legata al mobile, che negli anni ha contribuito a realizzare “pezzi” iconici che hanno fatto e continuano a fare la storia del design italiano nel mondo.

Il fine della mostra è quello di richiamare l’attenzione del pubblico e degli esperti su una tecnologia tuttora vitale e apprezzata da architetti e designer di ogni parte del mondo. Il tutto mettendo in esposizione una selezione di opere che evidenziano la specificità del compensato, il quale, rispetto al legno curvato, fornisce manufatti molto più affidabili dal punto di vista delle reazioni meccaniche, offrendo la possibilità di ottenere curve nelle tre direzioni spaziali, senza limite di spessore e di raggio di curvatura.

La mostra viene allestita in un percorso espositivo finalizzato a raccontare come il compensato curvato è stato “interpretato” dai designer italiani nei vari periodi storici partendo da alcune opere di Carlo Ratti fino ai giorni nostri.

Il giorno 5 aprile si terrà un seminario per le scuole dove si parlerà della tecnologia e della lavorazione del compensato curvato a cura di Carlo Ratti jr, a cui seguiranno delle testimonianze di designer storici, a quelle di giovani designer che utilizzano il compensato curvato ai giorni nostri.

INFO:

039 2307126 | info@museicivicimonza.it

giuliaberrutieco@gmail.com

ORARI:

Mercoledì 10-13 / 15-18

Giovedì 15-18

Venerdì 10-13 / 15-18

Sabato 10-13 / 15-18

Domenica 10-13 / 15-18